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lunedì 27 febbraio 2023


 Azzurra e Selvaggia.

Quale arcano motivo accomuna la storia di queste tre giovani donne che pare condividano anche lo stesso tragico destino?
Vite che spese nel tentativo di lenire le sofferenze del prossimo diventano incolpevoli vittime dell’oscurantismo dominante il medioevo.
Tre storie, che s’intersecano attraverso i secoli, di giovani donne ancora molto acerbe dal punto di vista fisico, eppure, così avide di conoscenza. Tre avvenenti fanciulle relegate, alla fine, nell’ingiusto ruolo di streghe e condannate così a una tragica fine.
Soprusi, sevizie e violenze gratuite in un periodo in cui la figura femminile era estremamente sottovalutata o, nel migliore dei casi, considerata alla stregua di un soprammobile.
Ma Azzurra Selvaggia, l’ultima delle protagoniste, non ci sta a essere considerata un ninnolo ornamentale.
La giovane segue gli insegnamenti di Adamantine, la Strega dell’Antro Infido. Sarà proprio Adamantine, sapiente druido di un antico monastero, a indicarle la via della conoscenza. Ma la strega, che costringe a sua insaputa la ragazza a una vita da eremita e lontana da ogni civiltà, nasconde anche un orribile segreto e toccherà proprio ad Azzurra Selvaggia svelare i misteri che la donna cela con grande accortezza.
Tre vite connesse per sempre attraverso un legame che non può dissolversi nel tempo, con altrettante storie ricche di avventure e colpi di scena, ma anche un intreccio fantasy, nella parte conclusiva, del tutto inatteso.

lunedì 24 ottobre 2022


 Tre favole che vedono protagoniste l'amore, l'amicizia e la solidarietà e tre magiche, tenere filastrocche.

martedì 5 ottobre 2021

Darius sogna la gloria dell’arena. Orfano di entrambi i genitori, viene comprato come schiavo da un facoltoso mercante dell’antica Carthusia, e presto ne conquista l’affetto e la stima.
⚔️ È proprio il padrone Marcus, organizzatore dei giochi imperiali, a introdurlo al duro mondo dell’arena e avviarlo alla carriera di gladiatore, nonostante la giovane età.
❤️
Ma saranno l’amicizia con Licia, una ragazza con il suo stesso sogno di gloria, e l’incontro con una strana creatura alata che sembra vegliare su di lui, a segnare la sua vita, insieme a una misteriosa profezia sulla salvezza dell’impero.ro.

venerdì 25 giugno 2021

Favolando con le stelle

                                  


 

Tre favole e altrettante filastrocche natalizie da leggere tutti insieme in famiglia e rendere speciali e suggestivi i giorni della festa più bella e colorata dell’anno.

lunedì 21 giugno 2021


 

Una storia d'amore che travalica i confini della realtà e che finisce per trionfare persino sulla morte.

Un amore grande e una passione infinita, quello che unisce Marco e Chiara, una giovane coppia che ha convissuto per anni e solo da due mesi si sono sposati.

Quella sera, la loro squadra del cuore ha vinto lo scudetto e i due novelli sposi decidono di andare a festeggiare per le strade della città invase da caroselli di auto e stracolme di gente felice.

Un sorpasso azzardato, forse da un ubriaco, e la loro moto finisce fuoristrada.

Dopo pochi minuti, solo Chiara, apparentemente illesa, si rialza attonita e spaventata.

La strada è stranamente vuota e silenziosa e Marco non si vede.  Che si è caduto in un burrone?

Vorrebbe gridare e chiedere aiuto ma a chi se le strade si sono svuotate? Dove sono finiti tutti quanti?  

Si guarda intorno disperata. Teme il peggio. Ma no! Eccolo lì, seduto sul ciglio della strada, sembra tranquillo e la osserva in silenzio. Anche lui appare illeso, tranne un sottile rivolo di sangue, che gli scivola ai lati della bocca.

Felice per averlo ritrovato, Chiara gli si avvicina. In quel momento Marco si rialza e la prende per mano. Lei vorrebbe domandare, accertarsi sulla sua salute, ma lui divaga e le parla del viaggio di nozze che ancora non hanno avuto modo di fare.

Lei sorride. Allora, va tutto bene. Poi, in silenzio lui si avvia, conducendola lontano da quel luogo desolato.

Inizia per Chiara un viaggio straordinario con il suo amore, che prima di abbandonare per sempre questa terra, desidera lasciarle un dono, un dono per la vita... 

domenica 20 giugno 2021


 

I tamtam risuonarono cupi e assordanti nella foresta.

Gli animali, intimoriti dal fracasso, corsero a cercare riparo tra il fogliame più fitto dei rami più alti. Gli uccelli di varie specie smisero di cantare e lanciare i loro richiami amorosi. Anche il vento, che sibilando, faceva stormire le fronde si zittì. Fu quasi come fosse sceso un passa parola a imporre il silenzio totale alla natura.

Da lì a poco la foresta si sarebbe riempita di altri rumori provocati dai cacciatori con l’avanguardia dei loro battitori.

Gli uomini bianchi erano a caccia di animali esotici, vivi o morti. Poteva trattarsi della coloratissima ara, o dei temibili felini della foresta, o degli ambitissimi cuccioli di gorilla, da rivendere a commercianti senza alcun scrupolo, che avrebbero poi esportato i piccoli verso altre nazioni compiacenti, in quello che oramai era diventato un commercio illecito e aberrante.

I portatori avevano cominciato a fare un gran fracasso con un duplice scopo: innanzitutto quello di fare fuggire qualsiasi belva appostata in agguato e, secondo ma non meno importante, quello di separare le madri dai cuccioli, in modo che la cattura di questi ultimi fosse facilitata.

Con il frastuono provocato dai battitori, i cacciatori erano riusciti nel loro intento di allontanare la maggior parte delle belve più pericolose.

Non tutte!

La femmina di giaguaro, regina di quel territorio, non si era lasciata suggestionare da tutto quel baccano. Era forte e orgogliosa e non provava nessun timore degli uomini, per quanto strepito potessero provocare. Anzi! Erano giorni che li seguiva silenziosamente, senza che loro se ne avvedessero; infatti erano stati gli stessi cacciatori che le avevano portato via i suoi due cuccioli. Lei era arrivata appena in tempo per vederli strappare dalla tana in cui li aveva lasciati per andare alla ricerca di cibo.  Li aveva poi visti rinchiudere nella gabbia, dove ora provenivano i loro gemiti sommessi.

Aveva anche cercato di rassicurarli con il tipico verso di richiamo che ogni mamma giaguaro emette verso i propri cuccioli ma, infine, per timore di essere scoperta, aveva rinunciato.

Non aveva mai smesso di seguire il gruppo, sempre accorta e in attesa dell'occasione più propizia di riprendersi i  piccoli.

Gli uomini, nel frattempo, dovevano aver avvistato qualcosa, poiché i rumori si fecero ancora più assordanti e la femmina si acquattò in attesa.

Mamma gorilla stava dormendo col suo piccolo di appena un mese accovacciato sul petto; era una mamma giovane e inesperta che seguiva il suo istinto nel crescere il piccolo. Quella mattina era stata svegliata dai primi rumori e messa in allarme dalle grida dei suoi simili.

I componenti di quel branco non erano molti, solo una decina di esemplari, con un capobranco ancora molto giovane.

Quando i rumori divennero assillanti, la femmina balzò in fretta sulle due zampe, stringendosi al petto il suo piccolo, con gli occhi già spalancati dal terrore.

Con pochi balzi la giovane mamma cercò rifugio su un albero vicino e lì commise il primo errore dovuto alla sua inesperienza; infatti, mentre il resto del suo branco fuggiva dal luogo dell’assalto, fu subito adocchiata, accerchiata e poi costretta a scendere.

Mamma gorilla tentò con la forza della disperazione di difendere la sua vita e quella del piccolo.

Ormai era palese che volessero strapparle il neonato dalle braccia per portaglielo via, ma lei era decisa a difenderlo fino all’ultimo respiro.

Per un po’ combatté cercando di evitare il tocco di tutte quelle mani protese, poi presa da una furia incontenibile, fece balenare i suoi temibili canini, quindi li affondò con violenza nella carne di uno degli aggressori.

E quello risultò essere l’errore fatale.

Quel morso fece perdere il lume della ragione all’uomo ferito.

Il nodoso bastone che il bracconiere brandiva tra le mani venne sbattuto con una violenza inaudita sulla schiena di mamma gorilla, provocandone la caduta dall’albero.

Gli altri cacciatori si accanirono con le loro armi sul corpo della sventurata, che sentì le forze venirle meno.

Gli occhi del primate si sbarrarono dal terrore mentre lanciava stridule urla di dolore, quindi ebbe appena il tempo di intravedere un lampo dorato che attraversava la sua visuale e  si sentì strappare a viva forza il cucciolo dalle braccia...

sabato 19 giugno 2021

 



Alla morte del nonno, la giovane Arlette, per rispettare una promessa, si incarica di portarne le ceneri sulla vetta della Sposa del Sole, l’inviolata montagna al cui interno, secondo quanto tramandato dal nonno, vivrebbe la stirpe dei Barun-Drakkar, popolo arcano da cui anche Arlette discenderebbe, oltre a esserne, secondo una profezia, la predestinata sacerdotessa. Insieme a Kevin, giovane temerario e risoluto, e accompagnati dalla gatta Astrid che di lì a breve si rivelerà una creatura mutante, e cioè una donna-gatto capace di profonde metamorfosi, ha inizio l’ascesa verso la ripida vetta, per assolvere al rituale della deposizione delle ceneri. Il cammino impervio si trasformerà presto in una vera corsa a ostacoli, resa ancor più difficoltosa dal sopraggiungere di minacce di varia natura che confermeranno anche la veridicità dei racconti del nonno.

Ecco allora   spalancarsi scenari inediti in un mondo astorico venato di forti pulsioni e con una vaga aura medievaleggiante, popolato da talpe giganti e nani irrequieti che si esprimono in una lingua misteriosa, affollato da uomini-aquila in grado di combattere e avere la meglio su elicotteri da guerra, e percorso da fiumi sotterranei, con acque dalla purezza cristallina e dall’alveo rivestito di pietre preziose.

Predisponendosi a una vera prova di coraggio, con scontri all’ultimo sangue, i due co-protagonisti Arlette e Kevin, separati dall’incalzare delle vicende, scopriranno di essere innamorati l’uno dell’altro ma dovranno prima dimostrare di sapersela cavare da soli per resistere agli assalti della sorte e a perfidi nemici che non perderanno occasione di sbarrar loro il cammino con ogni espediente.

In un alternarsi di conflitti e vendette, congiure rabbiose e brevi intermezzi di pace i due giovani potranno così ricongiungersi e solo allora la vicenda si avvierà verso una ricomposizione delle parti, con un progressivo ritorno alla normalità e il riappropriarsi della dimensione reale della civiltà contemporanea, grazie all’abbandono del monte ma non prima di aver dato degna sistemazione alle ceneri del nonno.